"La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali" 

(M. Gandhi)

E noi crediamo che la sensibilizzazione delle nuove generazioni sia la chiave per un futuro migliore per gli animali e l'ambiente. Che il rispetto debba essere istituito fin dall'inizio; il rispetto per il prossimo, per i più deboli infine, per la vita! 
Le associazioni animaliste e antispeciste promuovono le attività atte a sensibilizzare il cittadino, e nello specifico, il giovane, al tema dei diritti animali. Educare i giovani alla cultura della non violenza nei confronti di tutti gli essere viventi e invogliargli ad avvicinarsi al mondo del volontariato. 

PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE SUL TEMA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI. 

 CONOSCERLI E RISPETTARLI COME FOSSERO FIGLI IN PRESTITO.

Progetto

"Ragazzi, dobbiamo contare su di voi!"

Premessa

Come risaputo le nuove generazioni sono le depositarie della nostra eredità culturale ma anche psicologica, nel senso che attraverso l’educazione prima in famiglia e successivamente a scuola i bambini e i ragazzi imparano a diventare gli adulti di domani. Ma da quello che sta accadendo possiamo percepire un mondo fatto di egoismo, narcisismo smodato e assenza di empatia sia verso i propri simili più sfortunati che soprattutto nei confronti degli animali e dell’ambiente. 

Da cosa deriverebbe questa tendenza alla distruzione e all’annientamento di chi è considerato “inferiore “? Studi psicologici americani sull’apprendimento per imitazione (Albert Bandura 1986) hanno dimostrato che i bambini osservano molto il comportamento degli adulti e tendono ad imitarlo, da qui l’intuizione che in fondo la violenza sul debole o sull’animale sia da implicare a modelli di comportamento disfunzionali messi in atto dagli adulti di riferimento. 

Quindi un’educazione al rispetto verso le forme di vita diverse da noi non solo permette la crescita armoniosa ma fa sviluppare nei bambini la capacità empatica che è alla base delle relazioni sociali e che rende gli esseri umani accoglienti, sensibili e predisposti all’aiuto verso l’Altro. 

Per questo motivo è importantissimo lavorare all’interno delle scuole con progetti che favoriscano lo sviluppo della sensibilità e dell’empatia nei confronti degli animali, al fine di promuovere nelle nuove generazioni modelli positivi che portino al rispetto della nostra “casa comune” (Papa Francesco 2015); nella sua enciclica in cui definisce il creato e le sue creature (animali, piante, montagne, fiumi, laghi e mari) come immagine del creatore ed è quindi nostro compito rispettarla in ogni forma. 

Dott.ssa Lo Coco Maria Concetta

Psicologa

Finalità del progetto

Avvicinare i giovani al mondo del volontariato animalista e comunque al rispetto del prossimo. Invitare gli stessi ad abbracciare uno stile di vita senza crudeltà, promuovendo il rispetto per ogni essere vivente indipendentemente dalla specie di appartenenza. Allontanare, pertanto, i giovani da modelli che incitano alla violenza e/o a prevaricare sui più deboli.

Modalità di realizzazione

Utilizzo di materiale fotografico e videografico tramite videoproiettore. Raggruppamento degli alunni in Aula Magna.

Descrizione delle modalità, tempi e luogo di realizzazione del progetto

Il materiale fotografico e videografico verrà selezionato e raccolto dai volontari delle associazioni. Le foto raffigureranno la realtà di allevamenti di animali da pelliccia, il "dietro le quinte" di circhi e zoo, la sofferenza di cani e gatti detenuti all'interno dei canili o abbandonati a loro stessi per strada. Adozioni. 

Nello specifico il progetto si suddivide in 3 step: 

1. Presentazione del libro "I figli in prestito" di Renzo Conti, presidente dell'Ass. Felici nella Coda. Un libro che racconta di figli, umani e animali. Questi ultimi soccorsi in gravi condizioni sul territorio e felicemente adottati, il cui ricavato viene devoluto in beneficienza alla medesima associazione. 

2. Rappresentazione, attraverso foto e video, del delicato ruolo del volontario all'interno di strutture sanitarie e di ricovero per cani e gatti, e per strada. Adozioni. Condizioni di maltrattamento, identificazione di alcuni casi e sensibilizzazione. Intervento delle guardie zoofile provinciali dell'O.I.P.A. 

3. Rappresentazione della sofferenza degli animali utilizzati nei circhi, negli zoo, e allevati per produrre capi d'abbigliamento quali pellicce e inserti in pelo. Sperimentazione animale.

Durata del progetto

Circa 2 ore

Costo del progetto

Gratuito

Soggetti realizzatori del progetto

Laura Girgenti (per conto di U.G.D.A. Sicilia), Alessandra Musso e Stella Gaioni (per conto di L.I.D.A. Palermo), Renzo Conti (per conto di Felici nella Coda Onlus), Veronica Anastasio, Arianna Faddetta, Ornella Speciale e Manuela Franco (per conto di O.I.P.A. Palermo).

"INSEGNANDO AD UN BAMBINO A NON CALPESTARE UN BRUCO, 

GUADAGNEREMO UN ADULTO MIGLIORE E UNA FARFALLA."

Se vuoi ospitarci nella tua scuola, CONTATTACI!

Con il sostegno di

Progetti

Animali come...

Info utili

Adozioni

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now